|
|
Il
progetto “Paesaggi” non è nato per finire nel
“dimenticatoio”. Né tantomeno per proporre una rievocazione
nostalgica e romantica del nostro passato. È nato con
l’intenzione di rendere visibile l’evoluzione naturalistica
e culturale del nostro territorio, ancora oggi
inevitabilmente in atto; è nato per promuovere una cultura a
vantaggio dell’integrazione intergenerazionale; è nato,
forse ambiziosamente, per orientare le nuove scelte
progettuali non solo verso una sostenibilità ambientale,
sociale ed economica, ma anche verso una sostenibilità
paesaggistica: di cura e rispetto per l’identità del
territorio.

Non si può parlare di paesaggio senza intrecciarlo con la
dimensione identitaria dei luoghi e soprattutto con la
partecipazione delle persone: si fa leva sul senso di
appartenenza della comunità al luogo, sul significato
positivo che ciascuno dà ai “propri” beni naturalistici e
culturali, alla propria storia, ai propri ricordi fatti di
quotidianità calore odore suoni colori…affetti. In mancanza
di questi presupposti e di questa dimensione valoriale, si
assiste ad una perdita di interesse sociale nei confronti
dell’ambiente vissuto, con seguente destrutturazione del
paesaggio e perdita della propria identità.
Scuole, famiglie, residenze protette, associazioni,
fotografi, enti, singoli cittadini, anziani…è proprio a voi
che ci rivolgiamo per continuare la ri-costruzione
dell’identità culturale della Valle del Metauro. Se
desiderate contribuire alla costruzione del database con del
materiale (fotografie, documenti…) e/o rendervi disponibili
ad essere intervistati, o addirittura far parte del gruppo
“raccoglitori di memoria” consultate la sezione [come
partecipare] e soprattutto non esitate a [contattarci]
per qualsiasi chiarimento desideriate avere.
|